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04/10/2016 - IRPEF AGRICOLA, ANNUNCIATO IL TAGLIO NELLA LEGGE DI STABILITÀ

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Si sta discutendo in questi giorni di quali siano le disposizione per il settore agricolo che verranno inserite nella legge di Stabilità per il 2017. È chiaro che sono ancora ipotesi che dovranno essere ufficializzate dall’approvazione, ma sembra una certezza il taglio dell’Irpef sulle rendite catastali delle imprese agricole. Questa misura sembrerebbe voler proseguire il percorso iniziato con la Legge di Stabilità dello scorso anno che ha tagliato l’IRAP e l’IMU sui terreni agricoli.

Questo taglio unito a quello dell’Irap e Imu dovrebbe portare ad un risparmio di circa 1,3 miliardi di euro in due anni. Questa ulteriore sforbiciata dovrebbe dare vigore ad un settore che ormai fa fatica a star in piedi ed è in continua sofferenza.

Il Governo ha annunciato anche una presa di posizione più netta contro le frodi sull’etichettatura obbligatoria dell’olio e anche di tutti quei prodotti della filiera agroalimentare per i quali attualmente non c’è l’obbligo di etichettatura. Una decisione in tal senso, porrebbe un freno alle frodi più comuni come per esempio la vendita di olio straniero spacciato come Made in Italy o il confezionamento di olio di semi venduto come extravergine.

La speranza è che quanto affermato dal Governo diventi realtà e che non sia solo una dichiarazione aleatoria non confermata in sede legislativa- dichiara il Segretario Nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura, Cosimo Nesci- occorre che il legislatore tenga conto delle peculiarità del settore e delle atipicità insite nel comparto agricolo- continua il Segretario Nesci-però siamo consapevoli anche che molto di più deve essere fatto per rilanciare un settore come quello agricolo in continua sofferenza, soprattutto- conclude il Segretario della F.N.A., Nesci- se pensiamo alle irregolarità nel campo dell’etichettatura dei prodotti agricoli che sosteniamo sia fortemente ingiusta e penalizzante per gli agricoltori italiani”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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