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Domenica 25 Settembre 2022

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22/08/2022 - PIANA DI GIOIA TAURO: IL VILLAGGIO DEI LAVORATORI PER COMBATTERE IL DEGRADO E LA PRECARIETA’ DEI LAVORATORI AGRICOLI MIGRANTI

La delibera approvata dalla Giunta della Regione Calabria ha stanziato 10 milioni di euro per il finanziamento della riqualificazione dell'ex complesso industriale "Eranova" di Gioia Tauro con la realizzazione di un "villaggio" ecosostenibile destinato ad ospitare i lavoratori stranieri stagionali regolari impiegati nel lavoro agricolo nella piana di Gioia Tauro (RC).

Il progetto prevede la realizzazione di moduli abitativi dotati di impianti fotovoltaici e termici autonomi, e strutture destinate ad ospitare veri e propri Centri-servizi, con uffici a disposizione dei lavoratori per le pratiche di immigrazione, oltre a uffici della Polizia di Stato e del comune. Questa la strategia alla base del superamento degli insediamenti illegali e delle situazioni di degrado collegate.

Altro progetto della commissione straordinaria per la gestione del comune di Rosarno riguarda invece la realizzazione del “Villaggio della Solidarietà”, composto da residenze collettive suddivise in quattro moduli abitativi che potranno ospitare circa 100 persone. La commissione straordinaria ha già approvato il regolamento per l'accesso da parte degli stagionali alle abitazioni della struttura di Housing sociale. Per l’accesso alla struttura di housing sociale, pensata nello specifico per superare l’insediamento sorto in contrada Testa dell’Acqua.

“Due iniziative di politiche attive per il lavoro che possono essere strumenti di inclusione sociale dei migranti, in un territorio come la Piana di Gioia Turo che sappiamo essere stato teatro di gravi perdite tra i lavoratori, oltre a registrare condizioni di degrado e pericolosità per la salute. L’importanza di avere un approccio volto al miglioramento delle condizioni nelle quali i lavoratori migranti sono costretti a sopravvivere è il passo principale per contrastare il caporalato: adeguati alloggi, accanto ai servizi sociali, sanitari, di accoglienza e informativi/formativi sono fondamentali per assicurare dignità di vita e lavoro”, il commento del Segretario Generale FNA-Confsal Cosimo Nesci. “Ci auguriamo che questi villaggi per lavoratori non diventino i nuovi ghetti “autorizzati”, ma che siano bacini di legalità, inclusione e solidarietà”.

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