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Luned́ 24 Gennaio 2022

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11/01/2022 - 11/01/2022 - DISOCCUPAZIONE AGRICOLA: RICHIEDILA ENTRO IL 31 MARZO 2022

Si avvicina il termine del 31 marzo 2022 entro cui presentare la domanda di disoccupazione agricola per l’anno 2021. Si tratta infatti di un importo annuale erogato dall’INPS su domanda, a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura, tenuto conto della forte “stagionalità” del comparto, con periodi di picco, come le stagioni delle raccolte, alternati a periodi di pausa come quelli invernali.

La disoccupazione agricola 2022 è un’indennità INPS per gli operai iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli, con un minimo di 102 giornate di lavoro nei due anni precedenti. (2020 e 2021).

L’indennità di disoccupazione agricola 2022 spetta agli:

  • operai a tempo determinato (braccianti agricoli);
  • ai piccoli coloni;
  • ai compartecipanti familiari;
  • ai piccoli coltivatori diretti che hanno versato volontariamente fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli;
  • operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano solo per un certo periodo dell’anno;
  • ai lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa.

Per ottenere la disoccupazione agricola nel 2022, bisogna essere in possesso di determinati requisiti:

  • aver lavorato almeno 102 giornate effettive nel biennio precedente (2020/2021);
  • essere iscritto negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
  • aver due anni di anzianità assicurativa (ossia l’iscrizione negli elenchi nominativi per un altro anno oltre quello cui si riferisce la richiesta di prestazione; in alternativa, un contributo settimanale per disoccupazione, versato per attività dipendente non agricola prestata anteriormente al biennio solare precedente la domanda).

 

LE NOVITA' INTRODOTTE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2022

DAL 1° GENNAIO 2022 NASPI ANCHE PER I LAVORATORI AGRICOLI

La circolare Inps numero 2 del 4 gennaio 2022 riporta le novità contenute nella legge di bilancio. Sostanzialmente cambiano i requisiti di accesso alla Naspi che diventa così meno stringente. Inoltre il beneficio è esteso a nuove categorie di lavoratori finora esclusi, come gli operai agricoli con contratto di lavoro a tempo indeterminato impiegati presso le imprese cooperative e i loro consorzi, inquadrati nel settore agricoltura.

A tal fine l’Inps spiega che non è più riconoscibile la disoccupazione agricola dal 2022 mentre lo sarà ancora quella di competenza nell’anno 2021 il cui termine di presentazione delle domande scade il 31 marzo 2022.

Nel periodo di transizione e a seconda dei casi è possibile ricorrere ad entrambi i trattamenti, ma la durata della Naspi sarà solo a valere sul periodo di lavoro svolto dal 1° gennaio 2022. Per i periodi precedenti si fa riferimento alla disoccupazione agricola.

I REQUISITI PER ACCEDERE ALLA NASPI DAL 1° GENNAIO 2022

Per l’accesso all’indennità Naspi sarà necessario il possesso di almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la richiesta ed essere nello stato di disoccupazione involontaria.

Per gli eventi di disoccupazione intervenuti dal 1° gennaio 2022, l’ importo mensile della Naspi è soggetto a una riduzione progressiva:

  • del 3% ogni mese a partire dal 1° giorno del 6° mese di fruizione dell’indennità (dal 151 giorno)
  • per i beneficiari Naspi che hanno compiuto 55 anni di età, la riduzione del 3% interviene dal 1° giorno dell’ 8° mese di fruizione dell’indennità (dal 211° giorno).

Per maggiori informazioni recati presso un Patronato Epas a te più vicino.

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