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31/10/2023 - DECRETO FLUSSI: IL 12 DICEMBRE 2023 IL CLICK DAY PER I LAVORATORI AGRICOLI STAGIONALI

La carenza di manodopera agricola in Italia è una questione cronica che colpisce il nostro paese e, in misura maggiore, le regioni del sud. Gli strumenti come i decreti flussi, sebbene migliorati negli ultimi due anni, sono afflitti da lungaggini burocratiche che rendono difficile l’assunzione di lavoratori stranieri in tempi brevi, cosicché la situazione è lontana dall’essere risolta. I tempi d’istruttoria delle pratiche presentate in seguito al “click day” richiedono ancora mesi, trattandosi di verifiche dettagliate, ma il problema immediato della mancanza di manodopera rimane.

Le aziende agricole, tuttavia, conoscono le fasi stagionali dell’attività produttiva e la quota di lavoratori necessari in ogni momento. In tal senso sono in grado di prevedere la necessità e utilizzare in modo proattivo il decreto flussi, programmando le assunzioni per ridurre il gap tra la domanda di lavoro e l’offerta di manodopera.

A tal proposito il Decreto del Presidente del Consiglio, pubblicato il 3 ottobre 2023 sulla Gazzetta Ufficiale, ha stabilito per il 12 dicembre 2023 il prossimo “click day” per i lavoratori agricoli stagionali.: gli imprenditori agricoli potranno presentare domanda specificando il numero di lavoratori necessari nelle varie fasi del ciclo produttivo.

Cosa dice il decreto flussi 2023

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2023, “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025“, ha stabilito importanti criteri per l’ammissione di lavoratori stranieri in Italia. Il decreto prevede un totale di 452.000 cittadini stranieri ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, così suddivisi:
a. 136.000 cittadini stranieri per l’anno 2023;
b. 151.000 cittadini stranieri per l’anno 2024;
c. 165.000 cittadini stranieri per l’anno 2025.

Il decreto distribuisce queste quote tra settori, tipologie di lavoro e tipi di lavoratori. Specifica anche il calendario per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro. Ad esempio, per le quote del 2023, le domande potranno essere inviate a partire dal 2 dicembre per i lavoratori subordinati non stagionali provenienti da Paesi con accordi di cooperazione con l’Italia, dal 4 dicembre per gli altri lavoratori subordinati non stagionali e dal 12 dicembre per i lavoratori stagionali. Una circolare dei ministeri dell’Interno, del Lavoro, dell’Agricoltura e del Turismo, sentiti gli Esteri, dovrà definire a stretto giro ulteriori disposizioni,

Dal 30 ottobre al 26 novembre sarà disponibile l'applicativo per la precompilazione delle domande. Le istanze potranno essere trasmesse, in via definitiva, in modalità telematica, a partire dal 2 dicembre per il per i lavoratori subordinati non stagionali, dal 4 dicembre per gli altri lavoratori subordinati non stagionali e dal 12 dicembre per i lavoratori stagionali.

Tutte le domande dovranno essere presentate fino al 31 dicembre 2023.

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