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28/01/2026 - CAPORALATO E SFRUTTAMENTO LAVORATIVO: APPROVATE ALL’UNANIMITÀ LE PROPOSTE SU ALLOGGI E INTERMEDIAZIONE DEL LAVORO
L’Assemblea del CNEL ha approvato all’unanimità le osservazioni e le proposte in materia di contrasto al caporalato e di prevenzione delle forme di sfruttamento lavorativo, formulate dalla CONFSAL e presentate dal Consigliere CNEL Cosimo Nesci. Il documento, discusso oggi 28 c.m. all’ottavo punto dell’ordine del giorno, individua due ambiti di intervento ritenuti strategici e prioritari: il diritto all’alloggio e la trasparenza nei meccanismi di intermediazione della manodopera. In materia di alloggi, viene evidenziato come molti lavoratori, in particolare nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia ad alta intensità di manodopera – spesso cittadini stranieri – siano costretti a rivolgersi a circuiti illegali per accedere a una sistemazione abitativa, con gravi conseguenze in termini di sfruttamento e perdita di dignità. Le proposte approvate prevedono l’attivazione di programmi straordinari per il recupero e la riassegnazione degli alloggi pubblici liberi o occupati abusivamente, andando oltre il solo recupero degli immobili rurali e destinando prioritariamente tali soluzioni ai lavoratori più vulnerabili e privi di alloggio. Un’azione ritenuta fondamentale per contrastare il caporalato, ridurre l’illegalità e restituire funzione sociale al patrimonio abitativo pubblico. Sul fronte dell’intermediazione del lavoro, il documento propone, in via transitoria e fino alla piena operatività dei Centri per l’Impiego, il coinvolgimento dei Comuni come punti di raccolta di prossimità del fabbisogno di manodopera espresso dalle imprese del territorio. Una misura di carattere ricognitivo e informativo, basata su elenchi essenziali e semplificati, che consentirebbe di favorire l’incontro trasparente tra domanda e offerta di lavoro, riducendo il ricorso a canali informali e contrastando l’intermediazione illecita, senza aggravare gli oneri organizzativi degli enti locali. L’approvazione unanime di queste proposte rappresenta un segnale forte e condiviso: la lotta al caporalato passa attraverso politiche concrete, integrate e strutturali, capaci di agire sulle cause profonde dello sfruttamento e di tutelare la dignità del lavoro.
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