Logo
Federazione Nazionale
Agricoltura
- CHI SIAMO
- CONTATTI
Mercoledì 15 Aprile 2026
SERVIZI FNA

Questo documento puo' essere utilizzato dagli associati per la stampa e diffusione di materiale informativo (volantini, manifesti)
CNEL

click 8 Originale Aumenta Aumenta PDF Stampa Indietro

15/04/2026 - CNEL E FONDAZIONE ROMA SIGLANO PROTOCOLLO D’INTESA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E IL FUTURO DEL LAVORO

Dalla rigenerazione dell’area del Parco urbano di Villa Borghese, ai progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale: al centro dell’intesa azioni concrete per il territorio e per il sociale

 Roma, 14 aprile 2026 – Rafforzare il dialogo tra istituzioni, ricerca e società civile per affrontare le grandi trasformazioni economiche e sociali del Paese, traducendolo in interventi concreti sul territorio. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato oggi tra il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e la Fondazione Roma.

L’accordo si inserisce nella cornice nazionale definita dal Protocollo sottoscritto tra il CNEL e l’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e punta a contribuire all’attuazione dell’Agenda ONU 2030, con particolare attenzione alla qualità dei servizi pubblici, allo sviluppo sostenibile, alle trasformazioni del mercato del lavoro e alla coesione sociale.

Con questa nuova intesa, la Fondazione Roma e il CNEL consolidano un percorso comune orientato a trasformare il confronto istituzionale in progettualità ad alto impatto sociale, interventi territoriali e proposte concrete per il futuro del Paese.

Asse strategico dell’accordo riguarda gli interventi di inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale, con azioni mirate sia all’interno degli istituti penitenziari sia nella fase di reinserimento successiva alla detenzione.

La collaborazione prevede la progettazione e la realizzazione di interventi diretti e indiretti rivolti alla formazione professionale, al lavoro penitenziario, all’educazione finanziaria e alla promozione della cultura d’impresa, con particolare attenzione ai detenuti prossimi al fine pena, ai soggetti ammessi a misure alternative e agli ex detenuti.

In questo quadro si inserisce il Rapporto annuale del programma “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, promosso e realizzato dal CNEL d’intesa con il Ministero della Giustizia sin dalla sottoscrizione del relativo accordo nel 2023, che grazie anche a Fondazione Roma si arricchirà di focus nazionali e territoriali, puntando a mettere a sistema competenze istituzionali, mondo produttivo, università, Terzo settore e parti sociali per sviluppare percorsi strutturati di inserimento socio-lavorativo. L’obiettivo è ridurre in modo concreto i tassi di recidiva attraverso il rafforzamento delle competenze professionali, la creazione di opportunità di lavoro e l’accompagnamento verso una piena reintegrazione sociale.

Tra gli altri ambiti di intervento assume particolare rilievo la rigenerazione urbana, paesaggistica e culturale dell’area del Parco urbano di Villa Borghese e del contesto di Villa Lubin, sede del CNEL. L’intesa prevede la promozione di iniziative congiunte finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici, dei percorsi pedonali e delle aree verdi, con lo scopo di migliorare la fruibilità del parco urbano e rafforzarne la funzione di luogo di aggregazione civica, culturale e sociale.

L’obiettivo è costruire un modello di rigenerazione capace di coniugare tutela del patrimonio, sostenibilità ambientale e restituzione di valore alla città, promuovendo al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo territoriale e occupazionale.

“L’alleanza con Fondazione Roma – afferma il Presidente del CNEL, Renato Brunetta – è la dimostrazione reale di come le reti tra istituzioni e società civile possano produrre un impatto concreto per il Paese. Il lavoro di inclusione sociale e lavorativa per i detenuti e il nostro programma ‘Recidiva Zero’ sono un pilastro di questo accordo, nella comune convinzione che solo la formazione e l’occupazione garantiscono un vero reinserimento e abbattono i tassi di recidiva. Ma la forza di questo metodo ci spinge oltre: insieme alla Fondazione ci prendiamo cura del patrimonio cittadino, avviando un progetto ambizioso di rigenerazione urbana a beneficio di tutti i cittadini. Il CNEL si conferma il luogo dove lo sviluppo sostenibile e la coesione sociale diventano progetti misurabili e tangibili”.

“Questo protocollo con il CNEL rappresenta – dichiara il Presidente della Fondazione Roma, Franco Parasassi – un passaggio importante nella costruzione di un modello di collaborazione stabile tra istituzioni, fondazioni e territorio, capace di tradurre la visione strategica in interventi concreti e misurabili. Dalla rigenerazione urbana ai progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute, vogliamo contribuire a creare un impatto reale sulle comunità e sulla qualità della vita dei cittadini. La capacità di mettere in rete competenze, dati, ricerca e progettualità è oggi essenziale per affrontare le grandi transizioni economiche e sociali in atto e accompagnare il Paese verso uno sviluppo più sostenibile, inclusivo e innovativo”.

Il Protocollo estende il perimetro di collaborazione ai temi strategici per lo sviluppo del Paese già individuati dalla cornice nazionale definita tra CNEL e ACRI: dall’attuazione del PNRR alle transizioni digitale, ecologica e demografica, fino al monitoraggio delle politiche territoriali. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove competenze, ai processi di reskilling e upskilling e all’impatto delle tecnologie emergenti, inclusa l’intelligenza artificiale generativa.

 

 

| PRIVACY E COOKIE POLICY |
Globus Srl