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22/06/2026 - FEAGA: COS'È IL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI GARANZIA E COME ACCEDERE AI PAGAMENTI DIRETTI PAC

Il FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) è il pilastro finanziario della Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea destinato a coprire le spese agricole di mercato. Finanziato interamente dal bilancio europeo, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire stabilità economica agli agricoltori e sostenere il funzionamento dei mercati agroalimentari.

Come funziona il FEAGA

Il fondo si articola in due macro-aree di intervento. La prima riguarda il sostegno al reddito: il FEAGA finanzia i pagamenti diretti agli agricoltori, tra cui la Domanda Unica, garantendo una rete di sicurezza finanziaria e un reddito stabile. La seconda riguarda le misure di mercato: il fondo finanzia l'Organizzazione Comune dei Mercati (OCM) con l'obiettivo di stabilizzare i mercati agricoli, fronteggiare la volatilità dei prezzi e stimolare la domanda.

Il fondo è gestito in regime di gestione concorrente tra la Commissione Europea e i singoli Stati membri, che si occupano di erogare materialmente gli aiuti agli agricoltori nel rispetto dei requisiti di condizionalità ambientale e di sicurezza alimentare.

Per avere un quadro completo degli strumenti europei a disposizione del settore agricolo, il FEAGA si affianca al FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), che finanzia invece gli investimenti strutturali e lo sviluppo delle zone rurali, noto come "Secondo Pilastro" della PAC.

I requisiti per accedere ai pagamenti diretti

Per poter richiedere i pagamenti diretti del FEAGA nell'ambito della PAC 2023-2027, è necessario soddisfare tre requisiti fondamentali.

Il primo è essere agricoltore in attività: occorre dimostrare che l'attività agricola non è marginale, ad esempio tramite l'apertura di una partita IVA agricola. Il secondo riguarda i titoli di coltivazione: è necessario possedere o avere in affitto i terreni per cui si richiede il sostegno. Il terzo è il rispetto della condizionalità rafforzata: gli agricoltori sono obbligati a rispettare precise norme ambientali, di benessere animale e di sicurezza alimentare.

Come presentare la domanda

La gestione dei fondi è affidata a livello nazionale e regionale e prevede tre passaggi fondamentali.

In primo luogo è obbligatorio costituire e aggiornare il proprio Fascicolo Aziendale tramite i Centri di Assistenza Agricola (CAA). La richiesta dei contributi FEAGA avviene poi tramite la presentazione della Domanda Unica annuale. Infine, la domanda va inoltrata ad AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) oppure all'Organismo Pagatore della propria Regione di riferimento, come ARTEA in Toscana, AVEPA in Veneto o ARPEA in Piemonte.

Dove trovare i bandi attivi

Mentre il FEAGA segue scadenze annuali fisse, generalmente in primavera, i fondi per lo sviluppo rurale (FEASR, ex PSR) sono gestiti tramite bandi regionali periodici. Per restare aggiornati è possibile consultare i bandi ufficiali sul portale nazionale della Rete Rurale Nazionale oppure accedere direttamente alla sezione "Agricoltura e Sviluppo Rurale" del sito web della propria Regione di residenza.

Rimani aggiornato con Informiamo il Territorio

Per non perdere nessuna opportunità di finanziamento legata al FEAGA e alla PAC, FNA mette a disposizione gratuitamente il servizio Informiamo il Territorio. Sulla piattaforma è disponibile una sezione dedicata a Bandi & Finanziamenti, con aggiornamenti costanti su incentivi, bandi regionali e misure di sostegno per il settore agricolo, oltre a notizie e approfondimenti sulle politiche che riguardano il comparto.

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