Logo
Federazione Nazionale
Agricoltura
- CHI SIAMO
- CONTATTI
Marted́ 14 Luglio 2026
SERVIZI FNA

Questo documento puo' essere utilizzato dagli associati per la stampa e diffusione di materiale informativo (volantini, manifesti)
NEWS

click 5 Originale Aumenta Aumenta PDF Stampa Indietro

10/07/2026 - CAPORALATO: DALL'EFFAT UNA RISOLUZIONE PER RAFFORZARE LA DIMENSIONE SOCIALE DELL'UE

Il primo giugno ad Amendolara quattro operai agricoli — Ullah Ismat Qiemi, Waseem Khan, Amin Fazal Khogjani e Safi Iayjad — sono stati brutalmente uccisi. Una tragedia che ha scosso il mondo del lavoro agricolo e riacceso il dibattito sul caporalato e sullo sfruttamento lavorativo nei campi italiani ed europei.

In risposta a questi fatti, il Comitato Esecutivo dell'EFFAT — la Federazione europea dei sindacati del settore agroalimentare — ha approvato all'unanimità una risoluzione per fare pressione sulle istituzioni europee e chiedere misure strutturali contro il caporalato e l'intermediazione illecita.

 Nessun finanziamento pubblico senza rispetto dei diritti

Il documento dell'EFFAT parte da un principio netto: nessun sistema produttivo sostenuto da risorse pubbliche può essere associato, direttamente o indirettamente, a forme di sfruttamento e violenza. L'accesso ai finanziamenti europei deve essere subordinato a controlli efficaci e al rigoroso rispetto della normativa sul lavoro.

In questo quadro, la risoluzione chiede un immediato rafforzamento della condizionalità sociale della PAC — respingendo al mittente le proposte, come quella avanzata dalla Presidenza Cipriota, di eliminare completamente questo strumento. La legalità, sottolinea l'EFFAT, non è solo un valore etico: è un fattore di competitività che protegge le imprese corrette e contrasta la concorrenza sleale.

 Le richieste concrete

La risoluzione individua una serie di interventi prioritari:

— Sistemi europei di monitoraggio e tracciabilità del lavoro agricolo, capaci di garantire condizioni di impiego dignitose e piena protezione dei lavoratori.

— Un investimento straordinario dell'UE nella lotta contro il caporalato, l'intermediazione illecita e lo sfruttamento nei sistemi di appalto e subappalto.

— Il superamento degli strumenti inefficaci per la gestione dei flussi migratori, con politiche capaci di prevenire l'irregolarità e tutelare i lavoratori migranti — incluse le lavoratrici, spesso vittime anche di molestie e violenze sessuali.

— La garanzia di alloggi dignitosi, trasporti sicuri e accesso ai servizi, valorizzando il dialogo sociale tra istituzioni e parti sociali.

— La piena valorizzazione della contrattazione collettiva, con trattamenti economici e normativi non inferiori a quelli previsti dai contratti stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

La posizione di FNA

FNA sostiene con forza ogni iniziativa volta a garantire dignità, sicurezza e diritti a chi lavora la terra. La risoluzione dell'EFFAT va nella direzione giusta: repressione e prevenzione devono procedere insieme, e le risposte a tragedie come quella di Amendolara non possono limitarsi al piano nazionale. Servono politiche europee più incisive, perché nessun lavoratore debba mai rischiare la vita per rivendicare i propri diritti.

| PRIVACY E COOKIE POLICY |
Globus Srl