05/08/2026 - COMUNICATO STAMPA - CAPORALATO, NESCI: DAL GOVERNO MELONI UNA RISPOSTA CONCRETA E CORAGGIOSA, IN LINEA CON LA PROPOSTA DEL CNEL
COMUNICATO STAMPA
«Esprimo grande soddisfazione per la scelta del Governo Meloni di inserire nel decreto PA un piano dedicato alle soluzioni abitative per i lavoratori agricoli nelle aree rurali – ha dichiarato il consigliere del CNEL Nesci –. È una decisione importante e coraggiosa, che dimostra attenzione verso le fasce più vulnerabili e una reale volontà di affrontare il fenomeno del caporalato attraverso interventi concreti e strutturali.
L’iniziativa dell’Esecutivo conferma inoltre la validità del percorso avviato dal CNEL con il disegno di legge per un abitare agricolo dignitoso, approvato dall’Assemblea lo scorso 23 luglio.
Nel corso dei lavori sono state accolte e condivise le osservazioni da me presentate, maturate attraverso anni di impegno e di confronto diretto su questi temi.
Dopo quasi vent’anni di dichiarazioni d’intenti, promesse e innumerevoli riunioni dei tavoli istituzionali, il Governo Meloni ha avuto il merito di imprimere una svolta, passando finalmente dalle parole ai fatti. È un segnale politico forte e apprezzabile, rivolto a lavoratori che troppo spesso vivono in condizioni di grave disagio, isolamento e marginalità. Da anni sostengo la necessità di iniziative di questo tipo e riconosco all’attuale Governo la determinazione di aver trasformato tali esigenze in un intervento concreto.
Particolarmente positiva è la volontà di recuperare immobili pubblici dismessi e strutture rurali inutilizzate, destinandoli ad alloggi adeguati. Una scelta lungimirante, pienamente coerente con uno dei principi fondamentali della proposta del CNEL: valorizzare il patrimonio edilizio esistente, riqualificare i territori e garantire risposte abitative dignitose senza ulteriore consumo di suolo.
Il Governo dimostra così di voler superare la logica dell’emergenza attraverso misure stabili, coordinate e capaci di incidere sulle cause profonde dello sfruttamento. Le condizioni di isolamento abitativo e sociale, infatti, accrescono la vulnerabilità dei lavoratori e favoriscono il caporalato e le forme illegali di intermediazione della manodopera.
Garantire una sistemazione dignitosa è un passaggio essenziale, da inserire in una strategia complessiva che comprenda trasporti accessibili, assistenza sanitaria, servizi sociali, percorsi di inclusione e strumenti trasparenti per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Soltanto attraverso un sistema integrato sarà possibile tutelare pienamente la libertà, i diritti e la dignità di ogni lavoratore.
Il Paese attendeva da tempo una politica organica e duratura per il superamento degli insediamenti informali e dei ghetti rurali. Il piano promosso dal Governo Meloni rappresenta un primo passo concreto nella giusta direzione e testimonia una sensibilità istituzionale che merita di essere riconosciuta. L’auspicio è che questa iniziativa possa ora rafforzare la collaborazione tra Governo, Regioni, enti locali, parti sociali e organizzazioni del Terzo settore, traducendosi rapidamente in risultati visibili sui territori».
Roma 5.8.2026
F.to Cosimo Nesci - Consigliere CNEL